La Fabbrica dei Talenti

 

PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DEI TALENTI E DELLE RISORSE AZIENDALI

“I Talenti seguono i leader che riescono  a far fruttare le loro capacità”

 

Offriamo la capacità di individuare ed eliminare le barriere e le difficoltà che limitano le persone, portandole al loro meglio e alla massima espressione del loro potenziale!

Quali sono i beni preziosi di un’azienda?  Immagine3

Il talento, le capacità e la motivazione del personale sono beni preziosi di un’azienda di successo.
Saper gestire le proprie risorse significa saperle valorizzare al meglio.
Sposare la mission aziendale!
Considerato che ogni società ha una propria cultura e un proprio sistema di valori, che costituiscono i caratteri della sua identità, allineare e integrare i talenti aziendali  a questi valori risulta essere di fondamentale importanza.
Far sposare la mission aziendale alle risorse valorizzate è parte integrante del nostro scopo.
Posizionamento delle risorse.

In un panorama di mercato sempre più impegnativo, il corretto posizionamento delle risorse, nei diversi ruoli, aumenta esponenzialmente la competitività dell’azienda.

Quando si parla di talenti, nell’immaginario comune, si pensa a persone con qualità straordinarie, si pensi a Bill Gates per l’informatica o Rita Levi Montalcini per la scienza…
…i veri talenti per un’azienda sono, invece, persone che condividono la mission e i valori aziendali, sono produttive e creano risultati, portano un valore aggiunto in termini di atteggiamento, positività, idee e creatività.

E quindi quale processo seguiamo noi di Business Promotion per la valorizzazione dei talenti aziendali?

  1. Assessment dei talenti
  2. Colloquio e tecniche di PNL
  3. Analisi del clima aziendale
  4. Programmazione del percorso di crescita

 

Quale questionario?  

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A livello di assessment dei talenti verrà utilizzato il più famoso e affidabile test sul mercato: il 15FQ+
Questo test è eccellente per la valutazione ad ampio spettro delle competenze dell’individuo, in particolare nel contesto organizzativo-aziendale.

Quale valutazione? 

L’ultimissima versione del test 15FQ + fornisce una valutazione della personalità globale, completa e ricca di molteplici spunti.
Facendo tesoro delle più recenti ricerche, il 15FQ + è stato revisionato completamente per renderlo adatto all’uso nel mercato internazionale. Inoltre, in risposta alla crescente richiesta di una misura affidabile e valida della cosiddetta Intelligenza Emotiva, il 15FQ+ rende possibile anche la misura di questo costrutto con una scala ad hoc denominata appunto Scala di Intelligenza Emotiva (I.E).

 

Colloquio e tecniche di PNL per i collaboratori. 

Blog - Dec 23 - 3

Cosa verrà evidenziato?

Tramite l’analisi del questionario vengono evidenziati i punti di forza e le aree di miglioramento dei singoli talenti. In particolare quello che verrà evidenziato sarà:

  • Soddisfazione Collaboratore vs Colleghi
  • Soddisfazione Collaboratore vs mansione svolta
  • Pertinenza talento vs mansione svolta
  • Soddisfazione Collaboratore vs Management

Risultati Ottenibili

Lo scenario che emergerà permette all’azienda di creare ancora più valore nel rispetto delle persone….
…e ai collaboratori di consapevolizzare ancora meglio come migliorare le loro performance, contribuendo a renderli  più motivati e produttivi.

 

Colloquio e tecniche di PNL per i manager.

Cosa verrà evidenziato?

Come per i collaboratori, con questo colloquio, si evidenzieranno i punti di forza e le aree di miglioramento. Inoltre, per i manager, particolare attenzione sarà posta al verificare le capacità di leadership.
Avere leadership significa letteralmente avere “l’abilità di guidare” i propri collaboratori.

 

Immagine2Qualità di un buon manager. Il buon manager:

  • È credibile e competente
  • È capace di entusiasmare
  • Trasmette la missione aziendale ai  collaboratori
  • Dimostra interesse verso le persone che gestisce
  • Lavora sul miglioramento dei collaboratori
  • È orientato all’ascolto

 

 

“Se vuoi sapere perché i tuoi collaboratori non lavorano bene,

fermati un attimo, vai di fronte allo specchio e guarda.

Nella maggior parte dei casi, la causa più grande del problema ti sta guardando

dritta negli occhi”

           Kenneth Blanchard
autore di “L’one minute manager”

Analisi del clima aziendale

Con gli strumenti utilizzati oltre al valorizzare i talenti verifichiamo anche il clima aziendale.

La più grande sfida in ogni azienda è quella di rendere il lavoro produttivo in un ambiente gradevole. In altre parole, il lavoro percepito come soddisfazione e benessere dell’individuo, per una qualità di vita migliore

Che cosa è un clima aziendale positivo:
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  •  coinvolgimento nella missione aziendale
  • buon rapporto professionale/personale con colleghi e superiori
  • ambiente di lavoro confortevole
  • bassi livelli di ansia e stress
  • chiarezza nella trasmissione degli ordini
  • chiarezza della propria funzione
  • responsabilità e autonomia
  • libertà di espressione
  • soddisfazione in merito ruolo ricoperto
  • riconoscimenti e incentivi
  • coesione del gruppo di lavoro
  • Motivazione

 

Limiti e soluzioni

La presenza di conflitti o anomalie all’interno del gruppo o della squadra di lavoro può essere un forte limite alla piena espressione del talento.

Grazie al lavoro articolato su più livelli che offriamo ai nostri clienti (partner), il risultato finale consiste in un insieme di  processi ed azioni, rivolti al miglioramento continuo e costante dell’ambiente e delle performance, in virtù del raggiungimento di una missione comune condivisa.

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Un ambiente di lavoro eccellente è caratterizzato da tre relazioni fondamentali e inscindibili.

In primo piano troviamo una solida relazione di fiducia reciproca con il management aziendale; immediatamente dopo c’è il sentimento di orgoglio e soddisfazione del dipendente verso il proprio lavoro. 

Infine, l’ultima relazione riguarda i dipendenti: quanto si sentono parte dell’organizzazione in cui lavorano e se sono stati in grado di costruire all’interno dell’azienda rapporti qualitativamente buoni con i propri colleghi, superiori o sottoposti.

Modello «Trust Index»

Percorso di crescita

“I talenti non rincorrono uno stipendio più alto ma vanno dove le loro capacità potranno essere maggiormente sviluppate”

           Stephen Covey

Concetti base

Agire proattivamente per valorizzare il proprio potenziale, sviluppare l’entusiasmo come vantaggio competitivo, mantenere focus e concentrazione per massimizzare i talenti e diventare professionisti più efficaci.

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Il concetto base da cui partiamo è che la forza di ogni organizzazione sono le persone che ne fanno parte.

Migliorare l’atteggiamento generale.

Per superare con successo le sfide che il mondo del lavoro impone è necessario rafforzare il lavoro di squadra e sviluppare una cultura che incoraggi la responsabilizzazione, l’entusiasmo, la collaborazione e la condivisione di atteggiamenti mentali vincenti che permettano di lavorare con intensità, concentrazione ed energia.

La combinazione di questi fattori porta ogni organizzazione al raggiungimento di performance eccellenti.

Che cosa privilegiare.

Lo studio dei talenti ha dimostrato che le persone che hanno raggiunto l’eccellenza in un certo ambito lo hanno fatto migliorando le aree o le cose che erano già bravi a fare. Detto con altre parole, hanno concentrato la maggior parte dei loro sforzi per trovare un modo di svolgere il lavoro usando i loro punti di forza, compensando con i propri talenti quei compiti che richiedevano l’uso di abilità o qualità diverse.

Il percorso formativo si basa quindi sul migliorare ancora di più quelli che sono i talenti naturali e sviluppare, di concerto  con le esigenze aziendali, le aree in cui la persona è meno preparata.

La progettazione della didattica.

Sicuramente una buona progettazione vuole un rapporto interdisciplinare e quindi la possibilità di interagire tra tutti i componenti che andranno poi a operare nell’ambito della didattica (Consulenti, Risorse Umane, Direzione…). 

E’ fondamentale inoltre una didattica mirata al ruolo che preveda non solo competenze teoriche ma soprattutto momenti di esercitazione pratica e di conseguente controllo del livello di apprendimento raggiunto.

 

Immagine7Alcuni esempi dei percorsi formativi:

  • Comunicazione e Public Speaking
  • Negoziazione e Gestione delle Transazioni
  • Atteggiamento mentale e Leadership
  • Gestione Gruppi di Successo (collaboratori)
  • Gestione del Tempo
  • Vendita e Vendita strategica

 

 

“Ciò che dobbiamo davvero imparare è che dobbiamo tutti lavorare all’interno di un sistema.

Ecco perché dico che tutti, ogni persona, ogni team, ogni divisione, ogni reparto, ogni componente non deve esistere per trarre un qualche vantaggio individuale o per competere con gli altri,

ma solo per contribuire all’intero sistema in un’ottica win-win”

 William Edwards Deming
Docente, saggista e consulente statunitense