Robert K

 

Robert Kiyosaki è definito il maestro dei milionari… insegna alla gente come diventare ricca.

Una frase di kiyosaki  riassume in poche parole il contenuto di questo libro : “Molti hanno problemi finanziari perché, pur avendo frequentato la scuola per anni, non hanno potuto apprendere niente sui soldi. Hanno imparato a lavorare per guadagnare.. ma non a far lavorare il denaro per loro”.

E’ il nostro atteggiamento personale nei confronti del denaro che fa la differenza.

padre_ricco_padre_povero

Il libro è intitolato così perché deriva dal rapporto dell’autore con i suoi “due papà”: quello vero era notevolmente istruito e intelligente, aveva completato il ciclo universitario quadriennale in due anni e poi si era specializzato. L’altro,  il padre di un suo amico, non aveva finito le medie inferiori. Entrambi avevano lavorato duramente nella vita e avevano un buon reddito, ma mentre il primo ebbe  problemi finanziari per l’intera esistenza, il secondo diventò uno degli uomini più ricchi delle Hawaii. Entrambi i padri sostenevano l’importanza dell’istruzione per i giovani, ma non raccomandavano lo stesso percorso di studi. Mentre uno sosteneva “l’amore per il denaro è alla radice di ogni male ” l’altro diceva “la mancanza di soldi è la base di ogni male”.

La stragrande maggioranza della gente riceve i  primi rudimenti finanziari dai genitori

Cosa può dire un genitore povero a suo figlio?

Non abbandonare la scuola , studia molto e trovati un lavoro sicuro! Il ragazzo potrà anche laurearsi con ottimi voti ma avrà sempre la mentalità economica povera.

A nove anni, il piccolo kiyosaki decise di seguire i consigli del padre ricco è questo libro rappresenta l’apice di questi insegnamenti.

La classe media lavora per lo stipendio, per la busta paga e per la sicurezza; i ricchi non si focalizzano sullo stipendio, sono interessati a qualcosa che produca denaro e che continuerà a farlo anche in loro assenza.

Anziché un posto di lavoro cercano i beni che costituiscano una fonte di guadagno; conoscono la differenza fra un attivo e un passivo.

Qualsiasi cosa generi denaro è un attivo, il resto, che si tratti della casa o della macchina sono passivi… sottrae soldi dalle tasche!

Bisogna imparare a far lavorare il denaro, non lavorare per esso.

Il segreto per controllare il denaro sta nel controllare le emozioni. Quante persone, dopo aver vinto alla  lotteria o  essere entrati in possesso di una cospicua eredità, perdono il denaro nel giro di un paio d’anni al massimo? C’è una carenza a livello di conoscenze finanziarie e di autodisciplina.

Il libro vi aiuterà a:

  • eliminare la convinzione che, per arricchirsi, occorre avere un ottimo stipendio
  • togliervi la convinzione che la casa sia un attivo
  • mostrare ai genitori che il sistema scolastico non fornisce una preparazione economico-finanziaria
  • spiegare una volta per tutte la differenza tra attivi e passivi
  • insegnare ai vostri figli come conseguire il successo economico

Padre ricco, Padre povero è il punto di partenza per essere in grado di gestire il proprio futuro finanziario; fa riflettere e pensare non tanto sugli investimenti e sui beni, ma sul nostro atteggiamento nei confronti del lavoro e della vita che è troppo spesso plasmata dalla paura.

Posted in: Recensioni.
Last Modified: febbraio 5, 2017

Leave a reply

required

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *