tristezza

 

Che tristezza… passare più di quattro anni a fianco di persone che stimi e che in qualche modo sono state la tua famiglia, il tuo credo quotidiano, la tua voglia di fare la differenza… e scoprire (anche se in realtà me lo aspettavo in quanto è sempre stato così per coloro che ne sono fuoriusciti) che appena le strade si dividono, peraltro  non per tua volontà, immediatamente diventi il diavolo in persona!

Che tristezza vedere che coloro che dovrebbero essere un riferimento per altre persone, un esempio di capacità di gestione emozionale, di comunicazione, di atteggiamento mentale positivo non lo sono per niente nei loro comportamenti, anzi…

Che tristezza dover verificare ancora una volta che in quel determinato mondo è tutto finto, è tutto fatto solo in funzione del dio denaro e che in realtà non c’è nessun altro interesse, ancor meno quello tanto decantato per le persone…

…e pensare che ancora oggi io ne comunicavo le lodi e indicavo quel mondo come un valido antidoto all’incapacità diffusa e permeante di vivere la nostra vita al meglio delle nostre possibilità senza farci influenzare da quello che ci accade intorno.

In effetti ho sempre pensato che  ci siano diverse forme di amore:
quello per un familiare, al quale possiamo urlare “ti odio” ma sotto sotto c’è tutto l’amore del mondo;
quello per un amico, che è sempre pronto a tenderti una mano per aiutarti;
quello per un fidanzato o una fidanzata, che ti fa sorridere, ti fa stare bene, ti fa arrabbiare, ma non puoi fare a meno di amare;

e poi c’è il più brutto: l’amore per qualcuno che ti ha deluso, un amore che devi nascondere e tenere dentro, facendo finta di niente, facendo finta di non amare e normalmente sentendoti riportare da persone vicine a entrambe le parti le più brutte cattiverie e le più improbabili calunnie che mai ti saresti aspettato!”

 

Di sbagli ne facciamo tutti e io forse più degli altri, ma non credo che nessuno di noi meriti di essere giudicato unicamente per gli errori che fa e non anche, o prevalentemente, per le cose buone che fa o che ha fatto nella sua vita.

io sono una persona felice e il vedere le mie due bimbe piccole addormentate nei loro lettini me lo ricorda ogni giorno, sapere di vivere accanto ad una persona che mi ama a che amo smisuratamente è una grossa ancora che alimenta questa felicità ogni giorno, ma non posso non essere comunque sfiorato dalla tristezza quando sento certe cose…

Fortunatamente è solo un istante…

Sembra davvero che quando le cose vanno bene e finalmente hai ritrovato un equilibrio, qualcosa o qualcuno cerca sempre di farti di nuovo cadere… ma questa volta non ci riuscirà: ho solide fondamenta e nessuna voglia di rivalsa; chi mi conosce per quel che sono sa che persona sono, sinceramente tutto il resto non è un mio problema!

Buona vita a tutti (ma proprio a tutti)

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